Università dei defunti. Sussurri e mormorii. Dalle loro tombe [cattedre] i morti filosofi gettano i loro libri su Amleto. Galleria [balletto] delle donne morte. La donna con la corda al collo. La donna con le vene dei polsi tagliate. La donna con l’overdose. SULLE LABBRA NEVE. La donna con la testa nel forno a gas. Amleto guarda con l’atteggiamento di un visitatore di musei [teatri]. Le donne morte gli strappano le vesti. Da una bara verticale su cui è scritto AMLETO I escono Claudio e, vestita e truccata come una puttana, Ofelia. Spogliarello di Ofelia. […] Amleto si mette i vestiti di Ofelia. Ofelia gli disegna sul volto una maschera da puttana. Claudio, ora padre di Amleto, ride silenziosamente. Ofelia lancia ad Amleto una manciata di baci e si ritira nella bara assieme a Claudio, padre di Amleto. Amleto assume una posa da sgualdrina. Orazio: un angelo col volto sulla nuca. Voce: Dovresti amare ciò che hai ucciso. La danza si fa più veloce e selvaggia. Risa dalla tomba. Su un’altalena la Madonna con il carcinoma mammario.
—Heiner Müller. Hamletmaschine